Storia

Insieme Si Può nasce l’8 giugno 1983 dall’idea di un piccolo e coraggioso gruppo di fondatori, che si avventura in questa impresa senza alcuna base economica, ma animato da forti ideali e grandi speranze.

Nasce dalla tradizione storica delle Acli. Il nome “Insieme Si Può” è, infatti, il motto  Acli 1982-83  e del cattolicesimo sociale. Si ispira al pensiero dei Maestri della Dottrina Sociale cristiana, in primo luogo i trevigiani Giuseppe Toniolo, Giuseppe Corazzin, il card. Pietro Pavan, ma anche di J. Maritain e di E. Mounier.

La Cooperativa si basa sui principi della mutualità e solidarietà, che non ha finalità di lucro, che si ispira ai contenuti della dottrina sociale cristiana, che intende porsi al territorio come “impresa di comunità”.

L’intento è di rivisitare, rileggere e rendere attuale lo spirito della Cooperazione, in modo da poter dare una risposta efficace alle innumerevoli sfide che il contesto storico, economico e sociale lancia in quegli anni al Veneto, e in particolare alla provincia di Treviso.

Il programma è dettato soprattutto dall’esigenza di dare lavoro a giovani e donne disoccupati.  Anche allora il tema del lavoro rappresentava un problema sociale rilevante particolarmente per le donne, che vi si affacciavano anche con tutto il carico della conciliazione con i tempi e le necessità legate alla gestione familiare. 

Insieme Si Può intendeva dare risposte, presentando al territorio un’esperienza di cooperazione innovativa, con nuovi percorsi di ricerca e di lavoro. Nuova per i soci e per la comunità proprio grazie all’impostazione, ai contenuti, alla metodologia.

L’impegno era, ed è, di dare risposta professionale ai bisogni della persona e della famiglia.
Da allora sono trascorsi oltre trent’anni. E questo slancio di continua innovazione non è mai venuto meno.

La Cooperativa è cresciuta progressivamente, integrandosi nel territorio, assimilando le modificazioni sociali, affinando la capacità di intercettare i bisogni, dotandosi degli strumenti di ricerca e di studio per interpretarli, costruendo un sistema organizzativo originale e inedito, un vero e proprio “modello” studiato anche all’estero, capace di trasformare le idee in progetti sostenibili, duraturi, rivolti al futuro.

Negli anni sono state create tante opportunità di lavoro. Dall’8.6.1983 ad oggi sono passati in cooperativa quasi 7.000 soci lavoratori. La crescita professionale e umana di ogni socio è divenuta nel tempo crescita di tutta la cooperativa, ha creato nuova classe dirigente e tecnica, nuove progettualità che si sono trasformate in altrettante occasioni di lavoro e in altrettante risposte a bisogni della collettività.

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