INTEGRAZIONE SCOLASTICA, COSTRUIRE INCLUSIONE SIGNIFICA COSTRUIRE FUTURO
La scuola non è soltanto il luogo in cui si apprendono conoscenze e competenze. È uno spazio nel quale si costruiscono relazioni, si sviluppano autonomie, si impara a stare con gli altri e, soprattutto, si pongono le basi per diventare cittadini. È anche per questo che l’integrazione scolastica rappresenta un investimento fondamentale per il futuro delle nuove generazioni: garantire a ogni bambino e bambina, ragazzo e ragazza, la possibilità di partecipare pienamente alla vita scolastica significa creare condizioni di crescita più eque e una comunità più inclusiva.
In questo percorso la cooperativa sociale Insieme Si Può, svolge un ruolo fondamentale. Impegnata da oltre trent’anni nell’inclusione degli alunni con disabilità, in collaborazione con scuole, aziende Ulss e Comuni. Il servizio di integrazione scolastica si sostanzia nel territorio dell’Ulss 7 Pedemontana, nei distretti di Thiene e Bassano del Grappa, e nell’area del distretto di Pieve di Soligo nel territorio dell’Ulss 2 Marca Trevigiana.
Commenta Raffaella Da Ros, presidente della cooperativa Insieme Si Può: «L’obiettivo non è semplicemente affiancare l’alunno nelle attività quotidiane, ma costruire intorno a lui le condizioni migliori perché possa esprimere le sue potenzialità, sviluppare autonomia e autosufficienza e vivere la scuola come parte integrante dell’esperienza di crescita. A seconda dei bisogni e degli obiettivi definiti nei singoli progetti educativi individualizzati, gli educatori e gli operatori sociosanitari di Insieme Si Può, mettono a frutto competenze professionali, capacità relazionali e collaborazione costante con il mondo della scuola e con le famiglie».
L’integrazione, però, non riguarda soltanto chi riceve il supporto. È un valore che coinvolge l’intera comunità scolastica. Imparare fin da piccoli a riconoscere le differenze, a rispettarle e a considerarle una ricchezza, significa sviluppare empatia, responsabilità e capacità di cooperazione.
Per questo l’integrazione scolastica è molto più di un servizio assistenziale: è un investimento educativo e sociale. Accompagnare un bambino verso una maggiore autonomia, sostenerne la partecipazione, favorire relazioni positive con compagni e insegnanti significa contribuire a costruire adulti più consapevoli e una società concretamente capace di non lasciare indietro nessuno.
Per dare concretezza a questo impegno, il servizio di integrazione scolastica è strutturato attraverso una filiera organizzativa che vede la presenza del Direttore dell’Area Sociale della Cooperativa, di un Responsabile di Settore e di tre coordinatori, affiancati da un gruppo di sette educatori dedicati alla gestione del personale, alle relazioni con le Ulss di riferimento e ai rapporti con i dirigenti ed insegnanti dei diversi plessi scolastici. Il cuore del servizio è rappresentato dai circa 250 operatori socio sanitari che ogni giorno accompagnano e si prendono cura di bambini e ragazzi nei contesti scolastici, garantendo supporto, continuità educativa e attenzione ai bisogni di ciascuno.
È una sfida quotidiana, fatta di professionalità, ascolto e lavoro di squadra. Un servizio che richiede una costante capacità organizzativa per rispondere a bisogni in continua evoluzione e che, come molti ambiti del settore socio-sanitario, si misura oggi con la difficoltà di reperire personale qualificato, sia per la generale carenza di operatori sia per alcune criticità legate alle modalità di ingaggio dell’operatore previste dal sistema. Proprio per questo il lavoro di rete tra famiglie, scuola, servizi e operatori assume un valore ancora più importante. Ma è anche una delle forme più belle del prendersi cura del futuro: perché una scuola davvero inclusiva non insegna soltanto a crescere, insegna a crescere insieme.